Ci vuole tutta la città per promuovere parità

Gli stereotipi e la violenza di genere non hanno confini. Le vittime sono straniere ma anche italiane, giovani ma anche anziane, indigenti ma anche benestanti, single ma anche sposate.

spettacolo teatrale

Per questo vogliamo coinvolgere “tutta la città” e oltrepassarne i confini, complice la pandemia e grazie alle attività a distanza. Nel progetto abbiamo proposto tanti percorsi diversi: un
corso di autodifesa personale, uno spettacoli teatrale, un laboratorio narrativo e dei prodotti
multimediali per bambini in età prescolare e per chi li educa.

Scopri le azioni di progetto cliccando i simboli sulla mappa

Tavolo
interistituzionale per la parità

Coinvolgere sempre più persone per aiutare un numero sempre più ampio di donne in difficoltà: è questa una delle principali novità del progetto di quest’anno.
A lavorare con noi ci saranno le operatrici e gli operatori che gestiscono gli sportelli di ascolto territoriali, ma anche tutte quelle cittadine e quei cittadini attivi sul territorio in contesti diversi: istituzioni locali, associazioni, gruppi di volontariato, gruppi di genitori, ma anche oratori e Caritas.

Uno spettacolo sulla violenza di genere

La mentalità di una società si cambia anche con la cultura. Per questo abbiamo coinvolto nel progetto l’Associazione Fuori Tempo che ha presentato lo spettacolo teatrale “Calcio di punizione”.
Attraverso il teatro di narrazione, il pubblico verrà messo davanti a molti interrogativi: come nasce la violenza di un uomo sulla “sua” donna? Perché si usa l’aggettivo possessivo “sua” che intende la donna come una proprietà esclusiva di un’altra persona?

Corso di difesa donna

Abbiamo obiettivi ambiziosi ma concreti: in particolare vogliamo fornire a tutte le donne degli strumenti per sottrarsi, nel modo più efficace possibile, alle prevaricazioni e alle violenze fisiche e psicologiche.
Abbiamo deciso di proporre un corso basato sul Metodo Globale Autodifesa (M.G.A.) ideato dalla F.I.J.L.K.A.M. (Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali) per rafforzare sia la preparazione psicologica che quella fisica delle donne.

Laboratori narrativi

Abbiamo iniziato a raccontarci storie ancora prima di inventare la scrittura.
Raccontare serve a rendere più coese le società ma anche a renderci più consapevoli delle nostre emozioni.
Per questo, abbiamo realizzato due laboratori di narrazione online di 12 ore divise in 5 incontri. L’obiettivo è stato di valorizzare il/la narratore/trice naturale e aprire una riflessione indiretta sulla parità di genere. Il progetto culminerà in una maratona narrativa.

Materiali multimediali per la lettura libera da stereotipi (0-6 anni)

Abbiamo progettato dei contenuti multimediali dedicati ai più piccoli e a chi li educa, finalizzati al superamento degli stereotipi di genere e alla costruzione di un’identità libera; perché le bambine e i bambini di oggi sono gli adulti domani. Troverete una storia inedita per bambini e una bibliografia ragionata, un video informativo e un webinar per adulti.

Maratona narrativa

Una maratona narrativa, a nostro parere, è stato il modo migliore per concludere tutto il percorso. Per partecipare a una maratona narrativa non bisogna essere dei/lle narratori/trici professionisti/e ma è sufficiente aver voglia di far rivivere una storia usando la propria voce, tutt* lo possono fare; perché anche a partire da una storia si possono superare gli stereotipi in cui siamo immersi. La maratona si è svolta sabato 12 giugno 2021 dalle 16 alle 19e30. All’evento vi ha preso parte anche l’attrice Cinzia Spanò che con sua energia e la sua sensibilità ha trascinato le/i narratrici/tori.

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